Le aste al ribasso sono un fenomeno in larga diffusione sul web. Come suggerisce la definizione, si tratta di un tipo di asta che funziona esattamente in maniera opposta, rispetto alle tradizionali aste per l’acquisto di beni. Esistono molti portali che offrono la possibilità di partecipare all’asta. Vediamo come avviene un asta al ribasso, sul modello di uno dei portali più frequentati, cioè Asteclick.com.
Spiegato brevemente, i diversi pretendenti offrono una cifra, sperando che sia la più bassa. Se ciò non avviene, si è fuori dal gioco. Se, invece, la propria cifra risulta essere la più bassa, anche in questo caso non è sicura l’assegnazione. Se insieme a noi la stessa cifra è stata proposta da altri, si può rilanciare nuovamente. Ovviamente pagando di nuovo la tariffa di partecipazione.
Giunti alla fine del ciclo, se rimangono due o più persone che hanno offerto la stessa quota, si aggiudicherà il prodotto chi ha fatto per primo la proposta stessa.
Ad un primo esame, questo metodo sembrerebbe essere semplice e di sicura convenienza. In realtà, non è proprio così. L’accesso alle aste al ribasso, come accennato, comporta una spesa iniziale per la registrazione e la fornitura di materiale informativo sui prodotti messi all’asta. Oltre ad altri pagamenti per aver diritto a nuovi rilanci.
I prodotti che vengono messi all’asta al ribasso generalmente riguardano i beni elettronici di largo consumo. Anche se non mancano prodotti di grande valore, come elettrodomestici e addirittura automobili. Per riuscire ad ottenere dei risultati soddisfacenti, è consigliabile seguire i forum o i blog dedicati all’argomento.
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