Il Superenalotto è una delle ultime evoluzioni del classico gioco del Lotto. La sua origine risale al 1997, quando l’azienda Sisal, che si occupa della gestione, lo istituì al posto dell’Enalotto nel 1997. Come ogni altro gioco d’azzardo è regolato dall’Aams.
Concettualmente, il Superenalotto è molto semplice: consiste in una serie di 6 numeri, corrispondenti ai primi numeri di altrettante ruote del Lotto classico: Milano, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo. Di ognuna di queste ruote, viene preso il primo numero estratto. Ovviamente, in caso di due numeri uguali, si sceglie il secondo numero.
Fin qui la serie classica. Esistono poi dei numeri aggiuntivi, ossia il primo numero della ruota di Venezia (numero Jolly); e quello della ruota nazionale (SuperStar). Anche in questo caso vige la regola del secondo numero estratto, in caso di due o più cifre simili.
Le estrazioni del Superenalotto si svolgono il mercoledì e il sabato. Le vincite si basano sulla suddivisione del montepremi totale (con l’eventuale jackpot precedente) tra le differenti categorie.
Il Superenalotto è uno dei pochi giochi che non si possono effettuare online. Sul web, però, esistono dei servizi e dei portali che aggiornano il giocatore e consigliano i numeri sui quali puntare. Tra questi troviamo Superenalotto.com o Superenalotto3000; quest’ultimo è in grado di fornire un archivio storico dettagliato sulle precedenti giocate.
Tra le vincite più alte di tutti i tempi troviamo la celebre vincita totale di Peschici nel 1998, con ben 63 miliardi delle vecchie lire. In epoca più recente abbiamo, invece, i 100 milioni di euro nell’ottobre del 2008. Nonostante ciò, rimane un gioco in cui le probabilità di vincita sono oggettivamente molto basse. Specialmente per chi ambisce a cifre alte.
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